INTERCULTURA: SOCI RESIDENTI IN SARDEGNA E SOCI NON RESIDENTI
Il Mediterraneo è il luogo dello scambio per eccellenza: il nord e il sud, l'est e l'ovest sono racchiusi in questo catino d'acqua che noi europei chiamiamo orgogliosamente mare.
Un mare che però, a differenza dell'oceano, opera una sintesi delle culture con cui viene a contatto garantendone la simbiosi e al tempo stesso la diversità. Il mediterraneo insomma come una grossa forza che è al tempo stesso centripeta e centrifuga.
Un mare "chiuso" ad eccezione dei chilometri dello stretto di Gibilterra che "racchiude" dentro di se l'Europa. l'Asia e l'Africa.
Come abitanti della Sardegna noi ci sentiamo quindi abitanti di un mediterraneo sovranazionale, da promuovere, se ce ne fosse bisogno, e da spiegare ai non-mediterranei.
Da queste considerazioni è nata l'idea di offrire ai nostri soci non italiani, residenti nei paesi di origine, dei brevi corsi di cultura non solo italiana, ma specificamente sarda e meglio ancora mediterranea. Un modo interessante per noi per crescere, confrontandoci con ciò che non conosciamo e sforzandoci di raccontare noi stessi e la nostra cultura, cosa non semplice.
Essere "costretti" a raccontare la propria provenienza culturale è un modo per elaborarla provando a vivere in presenza di questa, cioè avendone piena consapevolezza. Invitiamo quindi tutti i soci coinvolti nei corsi e nelle attività che periodicamente attiveremo ad adoperarsi non solo per l'accoglienza dei soci non sardi che vorranno farci visita ma a partecipare alle riunioni sociali periodiche che sono la vera linfa della nostra associazione.
Un mare che però, a differenza dell'oceano, opera una sintesi delle culture con cui viene a contatto garantendone la simbiosi e al tempo stesso la diversità. Il mediterraneo insomma come una grossa forza che è al tempo stesso centripeta e centrifuga.
Un mare "chiuso" ad eccezione dei chilometri dello stretto di Gibilterra che "racchiude" dentro di se l'Europa. l'Asia e l'Africa.
Come abitanti della Sardegna noi ci sentiamo quindi abitanti di un mediterraneo sovranazionale, da promuovere, se ce ne fosse bisogno, e da spiegare ai non-mediterranei.
Da queste considerazioni è nata l'idea di offrire ai nostri soci non italiani, residenti nei paesi di origine, dei brevi corsi di cultura non solo italiana, ma specificamente sarda e meglio ancora mediterranea. Un modo interessante per noi per crescere, confrontandoci con ciò che non conosciamo e sforzandoci di raccontare noi stessi e la nostra cultura, cosa non semplice.
Essere "costretti" a raccontare la propria provenienza culturale è un modo per elaborarla provando a vivere in presenza di questa, cioè avendone piena consapevolezza. Invitiamo quindi tutti i soci coinvolti nei corsi e nelle attività che periodicamente attiveremo ad adoperarsi non solo per l'accoglienza dei soci non sardi che vorranno farci visita ma a partecipare alle riunioni sociali periodiche che sono la vera linfa della nostra associazione.
