LO SBARCO DEL MERCANTILE ALBANESE VLORA: UN NUOVO INIZIO NELLA STORIA DELLA MIGRAZIONE IN ITALIA
L'otto agosto del 1991, alle ore 3.45 del mattino, al largo del porto di Bari, un elicottero della guardia di finanza italiana avvista il mercantile Vlora con a bordo circa quindicimila profughi albanesi. Le immagini dello sbarco irrompono nell'afosa calura, vacanziera, degli italiani.
Si trattava dell'inizio "moderno" delle migrazioni mediterranee di massa verso l'Italia.
Si trattava dell'inizio "moderno" delle migrazioni mediterranee di massa verso l'Italia.
LE IMMAGINI E LA STORIA DELLO STADIO LAGER
L'inadeguatezza dei soccorsi è da subito evidente. In prefettura si decide di rinchiudere gli sbarcati dal Vlora nello stadio Della Vittoria. Una volta fatti entrare dentro i profughi, a chiudere le porte di ingresso allo stadio vengono posti enormi container. Al di fuori dello stadio, schierati come cordone protettivo, centinaia di uomini delle forze dell'ordine e militari di leva. La distribuzione del cibo avviene attaraverso l'uso di piattaforme aeree, lanciando, dal di fuori dello stadio, dall'alto, sopra le tribune, acqua e cibo. Anche alcuni elicotteri sorvolano lo stadio, lanciando pacchetti di provviste. Nessun rappresentante delle forze dell'ordine è presente all'interno. La lotta per accaparrarsi il cibo diventa lotta per la sopravvivenza.
QUANDO GLI ALBANESI ERAVAMO NOI: PARTENZE, SOGNI E TRAGICI SBARCHI ITALIANI.
Non sono passati neanche cento anni, eppure sembra che l'abbiamo tutti dimenticato, rimosso dalla nostra memoria storica nazionale: l'emigrazione italiana nel mondo si è portata appresso l'identico carico di pregiudizi, luoghi comuni e umiliazioni che ha accompagnato, dagli anni novanta, il primo esodo di massa verso l'Italia da parte, dapprima, di migranti di nazionalità albanese, in seguito da parte di etiopi, senagalesi, armeni, egiziani, iracheni, libici.
Quando "gli albanesi" eravamo noi era praticamente solo ieri.
Quando "gli albanesi" eravamo noi era praticamente solo ieri.
